Seere, startup incubata in 2i3T, con il supporto dell’Incubatore e di Sport Innovation Hub, dà ufficialmente il via al progetto VOLA – Valutazione Oggettiva del Livello di Attività. Il progetto che coinvolgerà quattro istituti scolastici della cintura torinese (IIS Olivetti, Istituto Sociale, IIS Primo Levi e ITIS Pininfarina) nell’ambito delle attività di urban testing sostenute dal programma CTE Next.
L’obiettivo? Utilizzare un semplice test di salto per raccogliere dati oggettivi sulle capacità motorie di bambini e ragazzi, creando i primi percentili per l’attività di ricerca in essere. Un’azione concreta che unisce tecnologia, salute e prevenzione: il dispositivo FlyStep, sviluppato da Seere, permette di eseguire test rapidi direttamente in qualsiasi posto: in classe, in corridoio, a casa o in palestra. Tramite un semplice smartphone, raccoglierà i dati sincronizzati in cloud confrontandoli in tempo reale con valori di riferimento.
Il contributo scientifico e didattico
Fondamentale il ruolo del co-fondatore di Seere, il Prof. Luciano Gemello, PhD, ex docente universitario e specialista in fisiologia dell’esercizio, che guiderà l’integrazione dell’insegnamento legato all’uso e all’interpretazione autonoma di questi dati da parte di docenti e studenti. Il suo intervento permetterà alle scuole di utilizzare i dati raccolti come strumenti di valutazione e apprendimento, rendendo il progetto un’opportunità educativa concreta.
Un salto può davvero cambiare tutto
Attraverso questa iniziativa sarà possibile:
- Orientare le scelte sportive
- Prevenire patologie come obesità, disturbi della crescita, scoliosi, malnutrizione e disfunzioni metaboliche
- Monitorare nel tempo lo sviluppo motorio, anche con particolari disabilità
Oltre a rappresentare un’opportunità formativa per le scuole (i dati potranno essere utilizzati in progetti STEM e tesine), VOLA punta a creare un modello replicabile a livello europeo per ridurre la sedentarietà giovanile e promuovere il benessere sin dai banchi di scuola.
“Un test di 30 secondi oggi può evitare una malattia domani”
Il progetto sarà attivo nel corso dell’ultimo periodo scolastico dell’anno 2024-2025.






