Un mese di formazione tra innovazione, business e competenze imprenditoriali nel settore agroalimentare
Domani si terrà l’ultimo incontro del percorso Research Booster, il programma promosso da 2i3T nell’ambito del progetto NODES, con l’obiettivo di accompagnare dottorandi, assegnisti e ricercatori nello sviluppo di competenze imprenditoriali.
Il percorso si è svolto durante tutto il mese di marzo presso il Campus di Grugliasco, coinvolgendo partecipanti interessati ai temi dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore agroalimentare. L’obiettivo è stato quello di fornire metodologie e strumenti concreti per trasformare i risultati della ricerca in modelli di valore sostenibili.
Il programma, articolato in quattro moduli, ha affrontato in modo progressivo i principali ambiti della valorizzazione della ricerca: dall’analisi dei trend di mercato e del trasferimento tecnologico, ai temi della proprietà intellettuale e dei finanziamenti, fino al design dei modelli di business e alla definizione del business plan. Le attività hanno incluso sessioni plenarie, esercitazioni pratiche, casi studio e momenti dedicati allo sviluppo di strumenti di comunicazione.
Una particolare attenzione è stata dedicata anche alle competenze trasversali, con focus sulla gestione delle relazioni con stakeholder e sulla costruzione di pitch efficaci, elementi chiave per il posizionamento di progetti innovativi.
L’iniziativa si inserisce all’interno dell’ecosistema dell’innovazione promosso da NODES (Nord Ovest Digitale e Sostenibile) e ha visto la collaborazione tra 2i3T, Università di Torino, SAMEV, DISAFA e il Dipartimento di Scienze Veterinarie, contribuendo a rafforzare il collegamento tra ricerca, impresa e territorio.
L’ultimo incontro sarà dedicato alla presentazione dei progetti sviluppati dai partecipanti, segnando la conclusione di un percorso orientato alla trasformazione della conoscenza in opportunità imprenditoriali concrete.






